Paradox. O dell’angosciante mosaico di un mondo senza ordine.

La vita di Perla si articola entro le mura invisibili della Città Vecchia, sgradevole sobborgo Italiano sviluppatosi dal continuo rigurgito di cemento, humus perfetto per degrado e sconforto, droga e disperazione.

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Piccolo mondo antico, un romanzo contemporaneo.

Piccolo mondo antico è il quarto romanzo e il più noto di Antonio Fogazzaro, pubblicato nel 1895 fra Il mistero del poeta, del 1888, e Piccolo mondo moderno, del 1901. Fogazzaro, che detestava le “basse aberrazioni” della “scuola realista”, augurava all’Italia il “romanzo di gusto dei poeti”, capace “di conservare il genio del dialetto senza servile riproduzione del vero”. “L’esempio perfetto” dello “scrittore di gusto” era Manzoni, dal “sorriso benevolo e malizioso” e privilegiava “il lepore manzoniano ch’è ancora creazione di forme comiche, castigate e scelte”.  Continua a leggere

La Hollywood crudele e fantasmagorica di Nathanael West

Sono molti gli autori che hanno trovato in Hollywood una naturale musa ispiratrice. Da Fitzgerald a Mialer passando per Schulberg e Bukowski, Chandler, Huxley, Waugh e O’Hara. Ma Nathanael West è stato il primo a volgere lo sguardo oltre gli sfarzi promessi da questa grande città cimentandosi, con Il giorno della locusta (The day of the locust, 1939), in una potente analisi romanzesca della civiltà dei media.
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Ripensare un progetto editoriale: Diffusione

Eccomi! complice un breve scambio di commenti su di un post condiviso stamattina nel mio profilo Facebook, ho deciso di scrivere la seconda puntata dedicata all’insieme di dati e informazioni che hanno influenzato e influenzano il lavoro svolto dentro Rotfuchs.

È passato poco più di un mese dal mio primo post perciò mi sembra opportuno partire da un breve riepilogo.  Continua a leggere

Nekrokēdeia o L’arte dell’Imbalsamazione

È sorprendente la mole di materiale interessante che è possibile reperire nel mare magnum del pubblico dominio. Il lavoro di recupero suggerito da Massimo Spiga e portato avanti per Edizioni di Karta ci porta spesso a confrontarci con oggetti narrativi di difficile interpretazione. Il compromesso editoriale che abbiamo raggiunto in redazione è quello di dedicare il maggior sforzo possibile al recupero di opere Italiane. Questo però non significa che starò qui ad ignorare tutto il resto. Giusto oggi un tweet di MediaLibraryOnLine proponeva la corposa collezione di manoscritti pubblicati su e-codices. Così, saltando da una parte all’altra della rete mi è finito sotto il naso un testo che fin dal titolo non poteva che attrarmi: Nekrokēdeia o L’arte dell’Imbalsamazione. Continua a leggere